Benessere, autostima e vitalità: gli esercizi bioenergetici
Benessere, autostima e vitalità: gli esercizi bioenergetici
Nella nostra cultura ipertecnologica che valorizza l’immagine a scapito dell’interiorità, trascorriamo la maggior parte del tempo nei nostri pensieri e nella nostra testa; credo che, come diceva Woody Allen nel suo Manhattan, “niente che valga la pena di conoscere può essere compreso con la mente...il cervello è l’organo più sopravvalutato”. Siamo abituati a relegare ad un ruolo secondario il nostro corpo, ignorandone i messaggi e facendo totale affidamento sul pensiero, confondendo il pensare con il sentire.
Il sentire parte dalla percezione del nostro corpo, ma quanto, nella vita di tutti i giorni, siamo consapevoli delle nostre percezioni e sensazioni? Proviamo ad esempio a pensare quanto riusciamo a percepire la profondità del respiro, o il grado di tensione del corpo.
Siamo un’unità psicocorporea e non dare ascolto al corpo significa tralasciare una parte di noi stessi e quindi del nostro potenziale.
In quale modo possiamo favorire l’ascolto di questa parte così preziosa di noi?
Gli esercizi bioenergetici sono un valido strumento per allentare le tensioni corporee ed emotive, per gestire meglio lo stress, accrescere il livello di energia e recuperare la vitalità del nostro corpo. Consistono in una serie di esercizi respiratori e posturali, di movimenti espressivi accompagnati dall’uso della voce e di momenti di ascolto e di contatto con se stessi.
Non si tratta di esercizi ginnici finalizzati a raggiungere una determinata performance, ma di movimenti che ci permettono di entrare in contatto con noi stessi in modo più profondo, aprendo uno spazio di ascolto del corpo, delle tensioni muscolari, delle emozioni e sensazioni in esso trattenute, che non ci permettiamo di sentire nella vita quotidiana.
Il conduttore della classe di esercizi dirige l’attenzione dei partecipanti su ciò che accade nel corpo, stimolando la presa di coscienza di sensazioni e sentimenti che emergono dall’ascolto; non esistono sensazioni o sentimenti ‘corretti’, perchè ognuno dei partecipanti recupererà il contatto con il proprio ed unico mondo emozionale.
Tramite un lavoro graduale di approfondimento della respirazione e di movimento, viene favorito il rilascio dell’energia intrappolata nelle tensioni corporee, che fluirà in modo più libero, portando vitalità, benessere fisico ed emozionale e capacità di sentire il piacere.
Un vero ascolto di noi stessi ci guida anche nel ritrovare le risorse personali che tutti noi abbiamo naturalmente, delle quali spesso non siamo consapevoli, ma che rappresentano uno strumento per affrontare in modo più equilibrato e consapevole la vita quotidiana, il lavoro e le relazioni con gli altri, accrescendo la nostra autostima.
Gli esercizi bioenergetici sono una pratica di prevenzione che può rappresentare un ottimo supporto anche per chi è in un percorso di psicoterapia.