Ascoltare il nostro corpo per esprimere noi stessi
Ascoltare il nostro corpo per esprimere noi stessi
La nostra mente ed il nostro corpo sono indissolubilmente connessi tra loro: ciò che accade nella mente ha un’influenza sul corpo e ciò che accade nel corpo influisce sugli stati emotivi e mentali. Le tensioni muscolari croniche sono espressione di conflitti psichici che hanno origine dalle esperienze traumatiche della prima infanzia e che si sono strutturati nel nostro corpo sotto forma di limitazioni del respiro e della motilità. Tali tensioni si sviluppano lentamente diventando croniche e, senza che ce ne rendiamo conto, vanno a costituire parte della nostra struttura corporea e personalità. Di fatto non siamo consapevoli nè del significato di queste tensioni, nè
delle emozioni represse che le hanno generate.
La nostra società è fortemente orientata al fare e molto poco al sentire, ci richiede di essere sempre performanti, produttivi, ‘online’; tutto ciò che può interferire con queste finalità e non alimentare un’ideale di perfezione ed efficienza non è ammesso. Ecco che di fronte a questi obiettivi così ardui da raggiungere ci sentiamo in difetto, inadeguati, e per rispondere meglio alle richieste dell’ambiente cominciamo a reprimere sensazioni, sentimenti, emozioni, negando di fatto la nostra vera identità e soffocando la naturale vitalità del nostro corpo.
Limitare la possibilità di sentire significa però non solo reprimere il dolore, ma anche non dare a noi stessi la possibilità di provare gioia, piacere e amore.
Come possiamo fare per ricontattare la parte più autentica di noi stessi e recuperare il piacere di vivere?
La bioenergetica ci può accompagnare in questo viaggio attraverso un percorso di integrazione psicocorporea, di ascolto del corpo e di approfondimento della respirazione. Ci offre la possibilità di esprimere le nostre emozioni, creando spazio per un’autentica consapevolezza e accettazione di noi stessi, delle nostre risorse e limiti, che rafforza la nostra autostima.
In questo modo ritroviamo pian piano l’autoconsapevolezza, la fiducia nei messaggi che il nostro corpo ci comunica e diamo la possibilità alla nostra parte più vera di emergere, di esprimersi e di provare il piacere di sentire e di vivere.
Ascoltare per imparare a stare con quello che c’è, con la realtà del nostro sentire, è il punto di partenza per sapere chi siamo, per agire e andare verso ciò che desideriamo.
Come diceva Alexander Lowen, fondatore della bioenergetica: “Essere pieni di vita significa respirare profondamente, muoversi liberamente e sentire con intensità”.